INTRODUZIONE
Il progetto “Guarda la Radio” proposto da Salvalavista Onlus, ha come scopo quello di realizzare una webradio, e si pone i seguenti obbiettivi:- Creazione di uno spazio giornaliero all'interno del palinsesto dove verranno realizzati programmi dedicati a non vedenti con lettura di quotidiani, di libri e descrizione opere d'arte;- Realizzazione di radio giornale con coinvolgimento delle scuole;- Organizzazione di eventi i cui proventi saranno devoluti ad associazioni che si occupano di non vedenti e ipovisione;- Unire i giovani per organizzare e strutturare nel miglior modo il palinsesto;- Il comune che ospiterà la sede della radio avrà la possibilità di trasmettere in diretta i propri consigli comunali e di diffondere messaggi rivolti alla cittadinanza.
CHE COSA VUOL DIRE “GUARDARE UNA RADIO”?
Questo titolo non è stato scelto a caso, infatti uno degli obbiettivi, se non il principale, è quello di dedicare delle ore a programmi che si occupano principalmente dei non vedenti. Quindi la radio sarebbe lo strumento migliore per disegnare con le parole tutto ciò che sfugge all'occhio non vedente. Pertanto tutto i programmi, anche quelli non mirati principalmente ai non vedenti, dovranno seguire la linea guida della descrizione.
Il progetto è orientato principalmente ai problemi legati alla vista in quanto uno dei tre fondatori è affetto da retinopatia pigmentosa congenita ed è l’attuale presidente dell' U.I.C.I. ( Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) sezione di Novara nonché consigliere di Salvalavista Onlus.
Per quanto riguarda la creazione di radiogiornali, sono previste tre edizioni giornaliere, delle quali una sarà redatta a turno dalle scuole che vorranno aderire al nostro progetto. I ragazzi dovranno occuparsi di procurare e redarre le notizie per poi trasmetterle in onda su uno spazio di circa trenta minuti. Le restanti 2 edizioni saranno a cura di 2 giornalisti professionisti che hanno già dato il loro consenso a prestare del volontariato.
Organizzazione eventi: abbiamo intenzione di organizzare eventi in piazze o locali (concerti, manifestazioni ecc) presentati dallo staff dell'associazione.
I giovani che decideranno di partecipare dovranno strutturare il palinsesto disponendo i programmi nelle fasce orarie più appropriate,per esempio :
Il comune che ospiterà a scopo benefico la radio avrà la possibilità di usufruire di un tot di ore al mese per trasmettere consigli comunali e comunicare alla cittadinanza eventi, iniziative e comunicazioni di servizio in modo alternativo.
LA STORIA
Naturalmente l'ideazione di questa webradio si è formata per merito di tre passioni comuni che un certo giorno si sono incontrate e han deciso di fondersi per crearne una unica. I tre possessori di queste passioni sono (in ordine di anzianità) Pasquale Gallo (classe 1985), Alessio Mastroianni (1991) e Lisa Barbieri (1991).
Le prime parole che Pasqualino disse appena nato non furono mamma e papà, ma bensì "BRECCO BRECCO", questo per sottolineare la sua passione da radioamatore che coltiva da parecchi anni. Alessio non è nato con la camicia, ma con le cuffie e il suo cordone ombelicale era attaccato alla madre tramite un jack, a lui non piace solo ascoltarla ma compone anche testi per canzoni che attualmente tiene per sè. Lisa, appassionata anche lei fin da piccola della musica, infatti è parecchi anni che suona la chitarra è, se prendiamo l'etimologia della parola, la vera Dj della situazione, l'unica che è in grado di far diventare due canzoni che non c'entrano niente, una canzone unica piacevole da ascoltare.
Già da piccoli Pasquale e Alessio si dilettavano nel registrarsi facendo finta di condurre un programma radiofonico, senza sapere che parecchi anni dopo quel gioco, ai tempi senza senso, sarebbe diventato uno dei sensi della loro vita. Infatti nel 2007 per rompere la noia che li stava uccidendo in un caldo pomeriggio estivo, dopo essere venuti a conoscenza della possibilità di trasmettere gratuitamente sul web una radio, decisero di iniziare, giusto per provare. A questo punto va fatta una nota di merito a Flavio Gallo,il fratello di Pasquale, che da grande informatico riuscì a trovare tutti i programmi necessari per potere trasmettere nel web.
Quella sorta di radio prese un nome "LIFERADIO" e uno slogan " THE RADIO OF YOUR LIFE". Ogni settimana arrivavano ad ascoltare la radio sempre nuovi ascoltatori insieme a ripetuti complimenti, per il modo in cui intrattenevamo in quelle due ore pomeridiane. Nel settembre 2010 Dj Paffy e Dj Alfy sono riusciti a portare il loro programma nel palinsesto in una radio novarese dal nome Radio2001 che trasmetteva come tutte le radio che si rispettino via etere, anche se il raggio che copriva era ristretto, il fatto che la loro voce si potesse sentire anche attraverso la radio della macchina era una grande vittoria. Il programma procedeva con successo finché il direttore, dopo circa sei mesi, a causa di un ripristinamento del palinsesto, gli chiese di spostare il loro programma in un'altra fascia oraria, non più in diretta, ma in registrato. Rifiutarono: il contatto diretto con i loro ascoltatori era il pane per la loro passione.
Decisero di ritornare a trasmettere via web, accompagnati dall'idea di poter creare una webradio tutta loro, dove dovevano svolgere il loro programma e gestire il palinsesto. L'idea c'era, si doveva soltanto mettere giù l'idea e trovare i fondi. Nel frattempo entrò in scena Lisa, grande amica di Alessio fin da quando erano piccoli che in questo periodo conosce Pasquale. Parlando con lei del progetto, rimane molto affascinata dalla loro idea e vuole assolutamente dare una mano per far si che l'idea si realizzi. Allora, arrivati al punto di mettere su carta l'idea, pensarono di non fare qualcosa che potesse giovare solo loro ma fare qualcosa di socialmente utile. Dato che Pasquale era ed è il presidente dell' Unione ciechi e ipovedenti di Novara decisero di inserire nel palinsesto un paio di ore giornaliere con programmi dedicati ai non vedenti e da qui deriva il nome del progetto : "GUARDA LA RADIO". Oltre a questo era loro intenzione far avvicinare i giovani al mondo della radio, per condividere le loro idee e le loro passioni musicali e in più di far redarre alla scuola media del paese in cui avremmo trovato la stanza un paio di ore di radiogiornale a settimana. Per far sì che il comune che appoggiava il progetto ne giovasse qualcosa decisero di dare al comune la possibilità di mandare in onda il consiglio comunale. Per i fondi va fatto un grande ringraziamento alla FONDAZIONE DELLA COMUNITÀ DEL NOVARESE che approvò con grande orgoglio il progetto e finanziò le spese per l'attrezzatura. Il problema era trovare un comune che appoggiasse l'idea. Dopo quasi un anno di fatica, casualmente, quando ormai erano lì lì per non crederci più, Pasquale conobbe Diletta Zanella che propose il nostro progetto al sindaco di Ghemme, Alfredo Corazza, e di conseguenza all'amministrazione comunale che si è dimostrata favorevole all'approvazione del progetto.
Adesso manca soltanto di inaugurare la stanza con tutti gli strumenti e invitare i ragazzi interessati a creare dei programmi.