Comune di Ghemme

Servizi Socio-Assistenziali (I.S.A.)

LA CONVENZIONE I.S.A.

 

 

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Ghemme, Sizzano, Boca e Maggiora nel 1997 hanno stipulato una convenzione denominata Convenzione I.S.A. ovvero Convenzione per gli Interventi Socio – Assistenziali, allo scopo di gestire tali attività.

Il Comune di Ghemme si è assunto l’incarico di svolgere le funzioni di comune capofila, mettendo a disposizione personale del proprio organico per svolgere alcune funzioni di tipo amministrativo e organizzativo a fvore di tutti i comuni convenzionati.
Attualmente il personale dell’I.S.A. è composto da due Assistenti Sociali, due Educatori Professionali e da sei Assistenti Domiciliari.

Tale personale è a disposizione di minori, adulti, famiglie in difficoltà, anziani, disabili, per supportarli, aiutarli e trovare insieme la risposta più opportuna alla loro situazione di disagio o difficoltà.

Le prestazioni fornite dal Servizio Sociale sono:
- Assistenza Domiciliare
- Assistenza Economica
- Assistenza Socio-Educativa Territoriale
- Affidamenti e Adozione
- Inserimenti Lavorativi
- Telesoccorso
- Servizio di accompagnamento/trasporto
- Sportelli ascolto

Per i servizi non contemplati nell’elenco il personale I.S.A. saprà indirizzare alle strutture più adatte e fornirà assistenza nel disbrigo delle pratiche burocratiche.

 


SEDE E ORARI


Sede principale: Ghemme, Via Castello n. 7     Telefono/Fax  0163-840628

Le Assistenti sociali si occupano di due aree territoriali distinte:

PAOLA DELZANNO segue l’utenza dei Comuni di Boca, Maggiora
Sono previsti dei momenti di ricevimento pubblico, che sono:
- Boca: martedì 10.00 - 12.00    presso il Municipio, Via Unità d’Italia
- Maggiora: giovedì 10.00 - 12.00  presso il Municipio, Piazza Statuto n. 5
Recapito telefonico: 329.3176560

RAFFAELLA ZENONI segue l’utenza dei Comuni di Ghemme e Sizzano con ricevimento pubblico nei seguenti orari:
- Ghemme: martedì e giovedì 10.00/12.00   presso la sede dell’ISA
- Sizzano: lunedì 15.30 – 16.30 presso il Municipio, Corso Italia n. 12
Recapito telefonico:329.3176566

Se l’utenza lo richiede, o all’Assistente Sociale pare più opportuno, vengono fissati degli appuntamenti in orari diversi.


Gli Educatori Professionali

CARDANI CATIA si occupa prevalentemente di seguire i minori che si trovano in situazioni di disagio, attraverso progetti individualizzati.
E’ inoltre la referente per quanto riguarda il Servizio Civile Volontario.
Recapito telefonico per appuntamenti e colloqui  329.3176557


MICHELA ZANETTA si occupa degli inserimenti lavorativi sia per le fasce deboli della popolazione e soggetti svantaggiati, sia per le persone con disabilità. Inoltre si occupa di alcune situazioni di minori adolescenti, dato il carico di lavoro da parte dell’Educatore Professionale Cardani per interventi a favore di minori.
Recapito telefonico per appuntamenti e colloqui  329.3176563

 

PRESTAZIONI


ASSISTENZA DOMICILIARE

Come detto sopra, nell’ambito della Convenzione I.S.A. operano sei Operatrici Socio-sanitarie (O.S.S.), che effettuano il servizio presso l’abitazione del beneficiario.
Prevalentemente le persone seguite sono anziani; tuttavia usufruiscono del servizio anche minori appartenenti a nuclei familiari multiproblematici e persone disabili fisici e psichici. Il Servizio offre un aiuto nel disbrigo delle necessità quotidiane allo scopo di rendere possibile ai beneficiari la permanenza nella propria abitazione, con la propria famiglia in modo dignitoso.
Le principali attività, quotidiane e/o settimanali, riguardano l’igiene personale, il bagno, l’aiuto durante i pasti, la consegna del pasto a domicilio, il controllo dell’assunzione di terapie prescritte dai medici, ecc…Le O.S.S. possono anche assistere l’utente nel disbrigo di pratiche burocratiche, nelle commissioni e nelle visite mediche.
Per l’attivazione del servizio, a seguito della richiesta da parte dell’interessato, di un parente o di una segnalazione da persona esterna al nucleo in oggetto, si procede con visita domiciliare dell’Assistente Sociale per verificare la situazione e per accordarsi su orari e tipo di sostegno; in un secondo tempo avviene la conoscenza dell’operatrice O.S.S. con il beneficiario.
Il servizio di Assistenza Domiciliare attualmente è fornito gratuitamente.
L’andamento del Servizio viene verificato una volta alla settimana attraverso la riunione d’èquipe con Assistente Sociale e O.S.S. che dura circa due ore. Durante tale incontro vengono verificate le situazioni dei singoli utenti e predisposti i piani settimanali d’intervento.


ASSISTENZA ECONOMICA

Le due Assistenti Sociali si occupano di predisporre le relazioni per la richiesta di contributi economici a favore dei cittadini dei rispettivi Comuni. Attraverso la relazione viene descritta la situazione socio-economica del nucleo in oggetto ed, in seguito, la Giunta Comunale decide circa la concessione.
I contributi economici possono essere diretti o indiretti:
- INDIRETTI: sono quelli che comportano per i Comuni un mancato introito (es. esenzione retta asilo nido, mensa scolastica, trasporto autobus, Centro Estivo); sono previsti da tutti i Comuni secondo deliberazioni proprie.
- DIRETTI: sono i contributi in denaro contante erogati direttamente agli utenti, sempre su proposta motivata dall’Assistente Sociale (es. pagamento debiti arretrati, affitto e utenze varie). Possono essere “una tantum”, cioè una certa cifra erogata una sola volta per una specifica necessità, oppure a titolo di prestito, cioè la somma deve essere restituita alle Casse del Comune.
La Convenzione I.S.A. non ha una specifica voce di bilancio per tali interventi, perché per la gestione dei contributi diretti, non vi è stata la delega da parte dei singoli Comuni all’I.S.A.; in pratica, ogni contributo economico proposto dal Servizio Sociale viene vagliato dalle singole Giunte comunali. E’ indispensabile che l’interessato presenti il proprio Modello ISEE per poi inoltrare la richiesta di contributo.
Compresa nell’Assistenza Economica vi è anche l’integrazione per il pagamento della retta:
- Per ricoveri in Strutture per anziani:
- Per ricoveri in Strutture per persone con disabilità: per coloro che sono affetti da handicap psico-fisico e/o sensoriale
- Per frequenza a Centri Diurni sia per disabili sia per anziani a cui è stata diagnosticata una particolare patologia degenerativa ( es. Alzheimer). Tali centri offrono un ambiente accogliente dove poter svolgere, accompagnati da operatori competenti, attività formative ed educative che consentono di mantenere e, se possibile, potenziare le loro risorse personali.
E’ un servizio rivolto alle persone che non sono in grado di provvedere all’intero pagamento della retta delle strutture di assistenza in cui sono inserite, siano esse convenzionate o meno con l’ASL di riferimento.
Inoltre in base al recepimento di Fondi regionali finalizzati ad azioni precise, con appositi regolamenti, possono essere erogati contributi economici diversi.

 

EDUCATIVA TERRITORIALE

Il Servizio di Educativa Territoriale si rivolge ai minori ed alle loro famiglie residenti nel territorio della Convenzione I.S.A., quando esistono condizioni di significativa emarginazione sociale, di handicap psico-fisici (per soggetti di età inferiore ad anni 14), di emergenze familiari, di importanti difficoltà relazionali o laddove sono presenti fenomeni di devianza.
Nei confronti di tali situazioni il Servizio opera attraverso una serie di interventi che sono fra loro complementari:
- Rapporto diretto con l’utenza e “presa in carico educativa” dei soggetti
- Promozione ed organizzazione di opportunità educative sul territorio
- Ricerca, studio e documentazione psico-pedagogica della realtà territoriale e proposte educative riguardo ai bisogni rilevati
- Rapporto diretto con la famiglia del minore in carico al Servizio con altre agenzie educative (scuola, oratorio) e con gli altri Servizi presenti sul territorio (N.P.I.)

Beneficiari
Il Servizio di Educativa Territoriale interviene attraverso una presa in carico diretta dei soggetti laddove sono presenti:
· Situazioni di disagio o esposte a rischio di emarginazione sociale: si intendono quelle situazioni in cui il livello socio-culturale e le potenzialità educative della famiglia e dell’ambiente immediatamente circostante, sono talmente problematiche da produrre un elevato rischio di emarginazione.
· Handicaps psico-fisici: (0-14 anni) Si tratta di soggetti portatori di ritardi intellettivi o fisici determinati da una qualsiasi causa provvisti di una certificazione di handicap, segnalati dal Servizio psicologico scolastico, o dal servizio di Neuropsichiatria Infantile. L’azione dell’Educatore professionale va ad integrarsi e a completare gli interventi terapeutici, clinici, riabilitativi effettuati da altre agenzie che operano per e con il minore.
· Emergenze familiari: sono le situazioni in cui è presente un evento traumatico nell’ambito familiare (morte, malattia, separazione, conflitti familiari) tale da produrre momentaneamente o nel tempo un incapacità a gestire le cure affettive e non necessarie alla crescita armonica del minore.
· Difficoltà relazionali: si tratta di difficoltà legate alla possibilità di instaurare relazioni interpersonali, amicali e sociali sane e durevoli nel tempo. Tali difficoltà sono passibili di una riduzione attraverso l’operato dell’educatore professionale.
· Devianza: è una categoria difficile da definire perché molto vasta. In generale si tratta di comportamenti che possono provocare danni a se stessi o all’ambiente familiare e sociale.

Il Servizio di Educativa Territoriale si offre come strumento per promuovere e stimolare nel singolo, nei gruppi e nelle istituzioni quelle abilità personali e sociali necessarie ad ogni individuo per vivere in autonomia nella realtà quotidiana.
Strumento principe del lavoro dell’educatore professionale è il progetto educativo individualizzato, attraverso il quale si predispongono gli interventi necessari per ridurre le carenze e potenziare le risorse personali del soggetto.

 

AFFIDAMENTO FAMILIARE ED ADOZIONE (Legge 184/83 e successive modifiche)

L’Affidamento familiare viene attivato quando la famiglia di origine non è in grado di provvedere in maniera adeguata ai bisogni dei figli. L’affidamento consiste nell’inserimento temporaneo del minore in una famiglia diversa dalla propria; può prevedere l’ospitalità per tempi lunghi (mesi o anni) oppure può essere un affidamento diurno, notturno, feriale, festivo, per brevi periodi.
Possono rendersi disponibili all’affido nuclei con propri figli, coppie senza figli, persone singole, senza limiti di età. L’Equipe del Servizio Sociale valuterà l’idoneità del richiedente all’accoglienza di un minore e seguirà con cura l’inserimento del minore nel nuovo nucleo affidatario.
L’Affidamento Familiare può essere CONSENSUALE, se disposto in accordo con la famiglia d’origine ed autorizzato dal Giudice Tutelare, o GIUDIZIARIO, cioè disposto con decreto del Tribunale per i Minorenni..

L’Adozione consente di dare una famiglia ad un minore che viene dichiarato adottabile, ovvero i minori di cui sia accertata la situazione di abbandono, poiché privi di assistenza morale e materiale non transitoria da parte dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi.
L’I.S.A. ha stipulato un accordo con il Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali di Borgomanero per svolgere tutte le funzioni in materia di adozione. Chiunque fosse interessato, per maggiori informazioni, può rivolgersi al Servizio Sociale del CISS di Borgomanero. Tel. 0322-834817

Quando non è possibile applicare l’Affidamento Familiare, ma non vi è nemmeno in una situazione di abbandono per il minore che presupponga l’Adozione, il minore stesso può essere inserito in una Comunità Educativa per minori.


INSERIMENTI LAVORATIVI


La Convenzione I.S.A. offre attraverso un operatore professionalmente formato, l'accompagnamento del cittadino in difficoltà al mondo del lavoro.
Gli aspetti che vengono presi in considerazione sono quelli di ridurre l'esclusione sociale e agevolare i cittadini particolarmente svantaggiati attraverso azioni di sostegno.

Il servizio si rivolge a persone con una invalidità superiore al 46%.                       Attraverso la collaborazione e un lavoro di sinergia con il centro per l'impiego di Borgomanero si attuano percorsi di inserimento lavorativo utilizzando i fondi della legge 68/2000.

Vengono stipulate delle convenzioni con le ditte del territorio, dove i tirocinanti oltre a fare un'esperienza lavorativa di enorme importanza, sia da un punto di vista sociale che personale, hanno la possibilità di ottenere contratti lavorativi a lungo termine.

Le azioni previste sono la presa in carico del soggetto, il lavoro sociale di rete, attivazione di misure di supporto alla persona e ai familiari, analisi della domanda e dell'offerta di lavoro sul territorio.

Durante il percorso è fondamentale rafforzare le capacità d'azione della persona,comprendere i bisogni e le aspettative, i punti di forza e di debolezza, nella consapevolezza che il successo del percorso di integrazione lavorativa dipende dalla capacità della persona di attivarsi.

Il Servizio non sono prende in carico soggetti in possesso del verbale di invalidità, ma collabora con varie scuole di formazione ed orientamento al lavoro per percorsi formativi individuali, sopprattutto per minorenni con difficoltà di apprendimento o disagio psicologico-sociale.

Inoltre si seguono le persone per tutte le pratiche burocratiche per la richiesta dell'invalidità.

Anche su questo versante serve fare una presa in carico globale dell'utente.

Il servizio oltre a seguire soggetti con invalidità prende in carico persone a rischio di emarginazione sociali, con grosse difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro.
Donne di nazionalità italiana che per vari motivi si trovano ad dover rientrare dopo anni di assenza, nel mercato del lavoro, totalmente impreparate e disorientate.

Donne e uomini immigrati che oltre alla difficoltà di inserirsi in un paese straniero trovano ostacoli di lingua, trasporti, gestione dei figli ecc...ecc..

La convenzione I.S.A. presenta annualmente la richiesta di fondi finanziati dalla Provincia e dalla Regione per avere a disposizione fondi per percorsi di lavoro individuali all'interno delle varie aziende del territorio.

Il lavoro di presa in carico si sviluppa in varie azioni, dalla verifica della situazione attuale dell'utente, raccolta delle informazioni, attivazione della rete di supporto, analisi dei punti di forza e debolezza, analisi e incrocio domanda e offerta.

 

SERVIZIO DI TELESOCCORSO – TELECONTROLLO

Si tratta di un servizio attivo già da molti anni sul territorio, ora gestito tramite convenzione con l’Associazione “Centro 24 ore” di Torino. Il comune di Sizzano ha mantenuto la convenzione con l’associazione di Novara “Vivi la Vita”. E’ attivo 24 ore su 24 e garantisce un aiuto concreto e tempestivo in caso di emergenza. Premendo un pulsante viene lanciato un allarme ad un operatore che fornisce un primo intervento di soccorso telefonico e avvisa, se necessario, i familiari e/o i servizi di emergenza (es. 118).
L’assistente sociale raccoglie la richiesta dell’utente e compila la scheda di attivazione del servizio da inviare all’Associazione, che nel giro di pochi giorni attiva la fornitura.
Gli attuali utenti del servizio di telesoccorso sono in prevalenza anziani, anche se ne usufruiscono portatori di handicap.


SERVIZIO ACCOMPAGNAMENTO/TRASPORTO

Da diversi anni, è attivo il servizio di trasporto di persone anziane e di portatori d’handicap presso servizi sanitari e centri diurni.
Lo svolgimento del servizio di trasporto è stato garantito grazie a personale reperito tramite le liste di mobilità ed ai Volontari del Servizio Civile Nazionale; a volte sono le stesse Assistenti Domiciliari ad effettuare alcuni accompagnamenti.
Chi ha necessità di tale servizio può rivolgersi alla sede dell’I.S.A. e in base alla disponibilità si organizza il trasporto.


SPORTELLO CONCILIAZIONE ( legge 53/2000)

In collaborazione con la Provincia di Novara, Assessorato alle Pari Opportunità, sul territorio di Ghemme è presente dal mese di febbraio 2008 lo Sportello Conciliazione.

Lo Sportello in collaborazione con il Servizio Sociale,  vuole dare  informazioni sugli strumenti finanziari che la legge 53/2000 offre alle aziende interessate ad organizzazioni del lavoro più attente alle esigenze familiari dei propri dipendenti con figli e genitori anziani.
Informazioni sulle opportunità offerte a lavoratrici/lavoratori autonomi con bambini o anziani a carico.

Per appuntamento: 0163.840628 o 329.3176563   

 

SPORTELLO DONNA


In collaborazione con la Provincia di Novara, Assessorato alle Pari Opportunità, sul territorio di Ghemme è presente dal mese di febbraio 2008 lo Sportello Donna.
Il Servizio offre:
- AMBITO RELAZIONALE: ascolto a chi sta vivendo problematiche familiari, di coppia e individuali, interventi di ostacolo e prevenzione della violenza domestica, ecc…
- AMBITO DEL LAVORO: orientamento al lavoro, sostegno alla creazione dell’Impresa, ecc…

Per informazioni e appuntamenti: 0163.840628  oppure  329.3176563